EASYCHIC ORCHESTRA feat PAOLA BUONOMO
Tipologia: Concerti
Organizzazione: Drop
Location: Reload
Programmazione: Sabato
SABATO 26 NOVEMBRE
Easychic Orchestra feat Paola buonomo (voice)
DJ Alessandra Argentino
DJ Claudio Cerchietto
INGRESSO GRATUITO ENTRO MEZZANOTTE!
Easychic Orchestra è il primo esperimento di Orchestra House Music Elettroacustica in cui vengono scelti performer di matrice sia jazzistica che classica in un contesto linguistico Club Music. Al dj ALESSANDRA ARGENTINO è affidata la parte ritmica; la parte melodica all’ ORCHESTRA:
4Sax, 1 Flauto, 2Violini, 1 Viola, 1 Violoncello, 1 Contrabasso, Chitarra, Piano&Keyboards, Basso e Batteria.
La novita’ della perfomance in programma sabato 19 novembre, per arenile in movimento, presso casa della musica,
sara’ l’innesto di Paola Buonomo alla voce.
www.easychic.eu
VIDEO LIVE:
https://www.youtube.com/watch?v=JWfvbXIfkaU&feature=player_embedded
L’idea di utilizzare un groove suonato dalle macchine come tappeto per la performance affidata a strumenti acustici vive la sua prima applicazione nel periodo della “svolta elettrica” di Miles Davis (il primo album di questo periodo è “In a silent way” del 1969). I musicisti che collaborarono in questo periodo con Davis sono tutt’oggi vere star del firmamento musicale: Joe Zawinul, Wayne Shorter, Herbie Hancok, ecc. Costoro hanno cambiato la storia della musica lasciandosi alle spalle la fondamentale esperienza del Bebop e creando i presupposti per la nascita di un nuovo gusto (basti pensare che la nascita delle discoteche intese come oggi le pensiamo risale al 1977-78). Anche le location mutarono. Il Bebop si era sviluppato in piccoli club che al più potevano ospitare poche centinaia di persone. Adesso, nella nuova era, i concerti si tenevano negli stadi con la partecipazione di migliaia di persone.
Ed oggi?
Si fa risalire al 1986 la nascita ufficiale della House music come viene intesa ancora oggi e quindi della Club Culture. S’inizia ad assistere al fenomeno della nascita di grandi locali (spesso si tratta di vecchi edifici industriali) che propongono una musica alternativa e poco trasmessa dalle radio. La gente che frequenta questi ambienti è motivata non più dai potenziali incontri casuali che caratterizzavano le discoteche degli anni settanta e primi anni ottanta bensì dalla musica che viene suonata.
Tuttavia all’utilizzo e la qualità di suoni sintetici non è corrisposto un impiego di strumenti “tradizionali” durante le performances. Questi vengono cioè campionati (= registrati) e fatti girare nelle consolle. Non vi è l’atto umano del suonare.
Philosophy:
L’arte è l’unica funzione umana non sostituibile dalle macchine e le nuove scoperte scientifiche rafforzano tale asserzione (Il navigatore satellitare si sostituisce alla funzione dell’orientamento, i mezzi di locomozione a quella del camminare, ecc.). La performance live viene ridistribuita equamente tra uomini e macchine senza la predominanza di nessuno dei due attori.






